Evidenza

Studio Frassy
Cerca nelle evidenze
1 Dicembre 2019

Licenziamento e riassunzione per passare dal rapporto di lavoro a chiamata a quello ordinario

I rapporti di lavoro a chiamata non possono essere trasformati in contratto di lavoro subordinato di tipo ordinario senza passare dal licenziamento o meglio dalle dimissioni e poi dalla successiva riassunzione dei lavoratori interessati.
In realtà non vi è alcuna norma che imponga una tale complicazione procedurale, foriera di maggiori costi retributivi (liquidazione ratei di ferie, mensilità aggiuntive e TFR) e gestionali (duplicazione di adempimenti amministrativi). In effetti dovrebbe applicarsi la più semplice procedura della trasformazione del rapporto di lavoro senza interruzione dello stesso. L'illogica procedura è determinata dalle procedure informatiche del Ministero del Lavoro; infatti i Centri Per l'Impiego (CPI) – già Collocamento - non prevedono un’opzione che consenta direttamente la relativa trasformazione.
L'informatica è, così, divenuta nuova fonte di diritto con prevalenza assoluta sulle fonti tradizionali!

1 Dicembre 2019

DISABILI Posticipato il prospetto informativo ex L. 68/89

La scadenza annuale del 31 gennaio per l’invio del prospetto informativo relativo alla situazione occupazionale al 31 dicembre dell'anno precedente, a cui sono tenute le aziende con almeno 15 dipendenti soggetti agli obblighi di cui alla legge 68/1989, è stata posticipata al 28 febbraio 2018.

1 Dicembre 2019

INAIL Comunicazione Infortuni

Dal 12 ottobre 2017 è obbligatorio inoltrare comunicazione ex art. 18, lett. r) comma 1 D.lgs. 81/2008 all'Istituto per gli infortuni che comportino un'assenza di almeno un giorno, oltre a quello dell'evento, e fino a tre giorni; sono esclusi dall'obbligo i lavoratori domestici. L'adempimento ha fini statistici e non prevede la necessità di comunicare i dati retributivi. L'omessa o tardiva denuncia (oltre 48 dalla notizia dell'evento) determina una e amministrativa da € 548,00 a € 1.972,80. Nel caso di prosecuzione della prognosi oltre il terzo giorno la comunicazione va convertita in Denuncia ex art. 53 DPR 1124/1965.

1 Dicembre 2019

Collocamento Obbligatorio rinvio al 1° gennaio 2018

L'obbligo di assunzione del lavoratore disabile alla quindicesima assunzione - anziché alla sedicesima - è stato differito di un anno dal DL 244/2016.

1 Dicembre 2019

F24 ritorno alla carta per i privati anche sopra i 1.000 euro

L’articolo 7-quater, comma 31, del Dl 193 – convertito in L. 225/2016 - ha soppresso dal 03/12/2016 l’obbligo di utilizzare la procedura di pagamento telematica per le compensazioni e per le somme superiori a 1.000 euro da parte delle persone fisiche senza P.IVA introdotto il 1° ottobre 2014 dall’art. 11, comma 2, lettera c), D.L. 66/2014.

1 Dicembre 2019

INAIL Infortuni semplificazioni

Dopo l'abolizione del Registro infortuni, avvenuta il 23/12/2015, è ora l'abolito dal 22/3/2016 dell'obbligo del datore di lavoro di trasmettere all'INAIL il certificato medico di infortunio e di effettuare - per gli infortuni non mortali o con prognosi non superiore a 30 giorni - la comunicazione all'autorità locale di pubblica sicurezza.

1 Dicembre 2019

CCNL Turismo

Federalberghi il 31 marzo ha siglato con le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori un accordo, che posticipa al 31/12/2017 la scadenza contrattuale inizialmente prevista per il 31 agosto 2016. La proroga, definita a costi invariati, non prevede l'introduzione di elementi economici compensativi.

1 Dicembre 2019

Ruoli previdenziali con prescrizione breve

Le somme contenute in una cartella di pagamento notificata - e non opposta - si prescrivono in cinque anni, anziché in dieci, non potendosi applicare la prescrizione ex art. 2953 c.c. prevista per le sentenze di condanna passate in giudicato (Corte App. CZ apr. 2014; Trib. Roma 4549/2015). Le cartelle di iscrizione a ruolo sono, infatti, atti amministrativi formati unilateralmente dall’ente previdenziale/creditore e non hanno natura di titoli giudiziali.
L'art. 2953 c.c., il quale sancisce che i diritti con prescrizione breve si prescrivono comunque in dieci anni quando è intervenuta una sentenza di condanna passata in giudicato, non è applicabile alle cartelle di pagamento non opposte.